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Luglio 3, 2025
Lavorare dal proprio telefono è comodo. È veloce. È normale. Lo facciamo tutti, ogni giorno. Mail, documenti, app aziendali. Tutto nel palmo della mano, su un dispositivo personale. È il modello BYOD (Bring Your Own Device) e oggi è una realtà radicata in qualsiasi organizzazione, anche le più strutturate.
Ma mentre parliamo di produttività, efficienza e flessibilità, dimentichiamo un dettaglio: quel dispositivo non è sotto il controllo dell’azienda. E se c’è una cosa che la cybersecurity ha imparato, è che ciò che non controlli, prima o poi ti sfugge di mano.
La diffusione del lavoro ibrido e la normalizzazione dell’accesso mobile hanno accelerato l’adozione del BYOD in tutti i settori: finance, industriale, medicale, energy.
Ma insieme ai vantaggi, ha portato un’esplosione di superfici d’attacco:
dispositivi non aggiornati
app personali e aziendali che si mescolano
dati sensibili che transitano su canali non autorizzati
accessi incontrollati a sistemi critici
Non vogliamo demonizzare il BYOD. Il punto è: sai davvero cosa sta accadendo dentro ogni smartphone che accede alla tua rete?
Nel nuovo episodio del podcast Mobisec (App)ena ti distrai, parliamo di:
come cambia la gestione della sicurezza con il BYOD
cosa sono e come funzionano MDM e UEM
come adottare un modello Zero Trust su dispositivi personali
perché oggi l’endpoint è la vera frontiera della cybersecurity
🎧 Ascolta l’episodio e scopri perché non puoi più ignorare quello che succede “appena ti distrai”:
Ascolta il podcast su
Il futuro è gestire. È adottare strumenti intelligenti, automatizzati, integrati con la tua infrastruttura e capaci di distinguere tra contesto aziendale e personale.
È costruire policy efficaci, dove ogni accesso, ogni app, ogni azione è monitorata, tracciata, sicura. È mettere al centro le persone, formarle, responsabilizzarle.
Perché il rischio più grande è fingere che tutto ciò non sia già parte della tua azienda.